APERITIVI, QUELLI (S)CONOSCIUTI

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Ci sono alcune cose che tendono a non cambiare mai; o al limite, a peggiorare.
Era da molto tempo che non frequentavo un aperitivo milanese, quanto meno in certi locali alla moda e traboccanti di gente. Mi ero dimenticato della violenza di alcune scene, sopratutto della ressa furibonda che si scatena al buffet, con scene degne del proverbiale pacchetto di mischia degli all blacks neozelandesi:  é chiaro che per gli habitué questo non rappresenta un problema. L’obiettivo è riempirsi il piatto  e quanto più possibile, talora senza un criterio: e quindi pizzette, olive all'ascolana, gamberetti in salsa cocktail, würstel arrostiti, paste al sugo  e quant’altro...
Si tratta di una forma estrema di banalizzazione del cibo, spesso con scarsissima attenzione alla qualità ma che probabilmente è sufficiente a soddisfare il bisogno degli avventori di questi happening preserali.

Certamente non è tutto così e probabilmente per certe persone l'aperitivo è principalmente occasione di svago e ricerca di contatti sociali; potersi anche sfamare in qualche modo, a basso prezzo e senza doversi spendere ai fornelli è probabilmente  una  ragione buona e sufficiente per frequentare questi locali.
Eppure a volte si riescono  coniugare questi aspetti declinandoli con intelligenza e  capacità: mi viene in mente  un piccolo locale sui navigli RITA, in via Fumagalli; il locale è di stampo  moderno, frequentato da professionisti milanesi, studenti e stranieri che si ritrovano per un classico drink pre- cena o per fare tardi la sera. Ebbene  qui non troverete pantagruelici buffet al banco ma verdure crude, olive, qualche patatina e poco più. Arrivano poi delle piccole pizze fatte in casa. E successivamente dei piccoli piatti molto sfiziosi serviti direttamente da Luca, uno dei due titolari, che oltre a prepararli con fantasia li declama e li spiega, in modo simpatico. Il tutto con una certa ricerca nella qualità delle materie prime, che è altrettanto evidente nel settore beverage; è questo il regno di Edo, maestro del bere miscelato e pregevole barman.
E se anche chiedete una birra, qui la sanno spillare come si deve: devi attendere alcuni minuti..come sarebbe lecito aspettarsi in locali specializzati, ma i momenti che passi qui sono veramente happy.

(Fulvio Simoni)

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